LO CHEF – AGOSTINO IACOBUCCI

È una strada fatta di passione e di impegno quella che porta Agostino Iacobucci fino a Villa Zarri.

Nel ristorante della zia a Lettere, dove trascorre le domeniche d’infanzia con la famiglia, Agostino scopre il suo amore per la cucina e sogna di diventare chef.
Ad attenderlo anni di studio e di fatica, durante i quali impara i segreti di un mestiere che, per regalare soddisfazioni, ha bisogno di entusiasmo e di talento.
Talento ed entusiasmo che Agostino mette in ogni suo piatto, ricoprendo via via ruoli di maggiore responsabilità all’interno della brigata di cucina, a partire dalla Taverna Diciotto di Vico Equense.
La conquista della prima Stella Michelin arriva nel 2010 al ristorante La Cantinella di Napoli, di cui è primo chef dall’ottobre 2009 al marzo 2012.
A Bologna Agostino continua il suo percorso di successo, con la conferma della Stella Michelin al ristorante I Portici. Nel capoluogo emiliano-romagnolo, lo chef dà vita anche a “I 5 Sensi – Uniti per De@Esi”, progetto in cui l’alta cucina si mette al servizio della solidarietà.

È del 2018 la decisione di accettare una nuova sfida e realizzare un sogno: aprire il Ristorante Agostino Iacobucci.

A Villa Zarri lo chef propone il meglio della propria filosofia in cucina: una fusione perfetta tra tradizione e innovazione, capace di riscoprire sapori antichi, rivisitati in accostamenti nuovi e creativi.
Elementi di spicco della cucina mediterranea e partenopea si combinano al grande patrimonio della tradizione gastronomica emiliana, con un’accurata selezione delle materie prime e una sapiente valorizzazione dei prodotti di eccellenza, dal pesce ai formaggi, dall’olio extravergine d’oliva alle primizie dell’orto.

È l’inizio di una nuova avventura.

In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte:
non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere.

– Daniel Pennac

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